Primo, confermare la validità legale rivedendo le leggi applicabili in entrambe le giurisdizioni. Secondo, selezionare uno strumento di firma elettronica conforme con tracciati di audit, crittografia e marcatura temporale. Terzo, preparare i documenti in formato digitale, indicando chiaramente i campi per la firma elettronica. Quarto, inviare per la firma tramite la piattaforma, assicurandosi che i destinatari utilizzino dispositivi sicuri. Infine, archiviare i documenti firmati in un repository verificabile e conservare le prove del consenso per la risoluzione delle controversie.